Cose che si dimenticano

Ciò che mi sfinisce degli arrivederci, degli addii, delle mancanze sono i rituali. Quelli rituali che ci imponiamo tutti, chi più chi meno, per essere forti a tutti i costi, perché piangere è passato di moda, non sta bene, anche essere fragili è estremamente sbagliato.  Quello che è veramente estremamente sbagliato è non darci tempo…

Quello che

Che non sopporto la lentezza delle ore, quando si sta in silenzio ed ogni parola viene pesata, sillaba dopo sillaba; i silenzi non preziosi, che non valgono nulla se non una perdita infila di tempo; questa pesantezza che sento sulle palpebre anche dopo il caffè, anche dopo una doccia fresca, anche dopo aver fatto bene…

Caro

Amore mio, da quanto tempo non impiego del tempo per scrivere parole a te, da quanto tempo la penna e l’inchiostro non toccano carta, per tramutare i pensieri in lettere destinate al nostro amore, da coniugare ad un passato che sarà sempre più remoto. E ti lascio lì, tra i ricordi di lenzuola pulite e…

Te lo aspetteresti?

Te lo saresti mai aspettata che dopo questo lungo inverno, fatto di così tante lacrime che non si riescono nemmeno a contare, la primavera avrebbe timidamente iniziato a tornare, colorando di rosa gli alberi nel tuo vialetto; te lo saresti aspettata che il mare, in cui sei nata, cresciuta, di cui sei figlia, dal quale…

E non ho più paura

Ma guarda un po’, che sbuchi fuori quando meno me lo aspetto, come questa primavera che sta arrivando anche se fuori si gela, che vederti sorridente e prontissimo per qualche nuova avventura, per programmare qualcosa che non succederà, o che forse sì, o che forse non lo so ma non lasciarmi la mano, tienila stretta…

È normale

Che ci piangerai è normale, mi ripetevo. Che ci piangerai ancora per anni, per secoli, se solo le vostre vite durassero ancora per secoli e non credere alla sciocchezza per cui se si divide metà parte della propria vita allora si può dimenticare tutto in uno sbattersi la porta alle spalle e tanti saluti. Sarà…

Pensiero (1)

La domenica era un bel giorno, la zia, quando il mondo era più bello e il sole splendeva anche d’inverno – preparava sempre la crema da mangiare nella tazza, vicino al camino, con la finestra che da sul piazzale che c’era da attaccarcisi con il naso e guardare la gente che indisturbata passava, e passeggiava,…

Per (r)iniziare

Era solo per iniziare l’anno, ricordandomi di te, come si ricorda una piccola Margherita tra le pagine di un libro che non si è sfogliato per tanto tempo.  Per ricordarmi di te e del fatto che sei lontano, forse lontano anni luce dalla mia anima, dai miei capelli, dalle mie gambe, da tutto quello che…

Lettera aperta

Ti ho detto ciao,  la prima volta che ci siamo visti così come dovrebbe fare ogni volta che ci si vede per la prima volta. Mi hai detto ciao perché sei una persona educata, sei una persona modo che nella vita sa bene cosa dire, cosa fare, come comportarsi. Hai detto che ero bella, me…

Che sarebbe bello

Mi chiedo perché alle volte nei ricordi, anche le cose brutte si trasformano in cose belle, in aneddoti sui quali ridere, anche quella volta in cui abbiamo litigato tutta la notte per delle cose che appunto, a ripensarci ora mi viene proprio da sorridere; come quella volta che ero seduta in un caffè e pensavo…